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Codici Walkie-Talkie e Lingo per il principiante (e professionisti)

17 novembre 2015
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Impara la storia del gergo radiofonico bidirezionale e dei codici walkie-talkie e comunica più efficacemente con questa concisa guida. In pochi minuti, parlerai come un professionista della radio.

Gli inizi del gergo radiofonico bidirezionale
Il termine Procedura vocale include modi per semplificare, chiarire e standardizzare le comunicazioni radio. Vari sistemi sono stati sviluppati nel corso degli anni, tra cui i Ten-Codes, parole derivate dal primo uso del telegrafo e dalle comunicazioni radio dell’aviazione sia militare che civile. C’è anche il Joint Army/Navy Phonetic Alphabet e il più comunemente usato oggi International Radiotelephony Spelling Alphabet (conosciuto anche come NATO Phonetic Alphabet), usato per scandire chiaramente i nomi che altrimenti potrebbero essere fraintesi.

I Ten-Codes (o Ten-Signals) furono sviluppati per la prima volta nel 1937 da un direttore delle comunicazioni di un ufficio distrettuale della Illinois State Police, come un modo per comunicare più efficacemente e rapidamente trasmissioni importanti. La bassa qualità della prima elettronica lo rendeva necessario, poiché spesso le prime sillabe non venivano ascoltate con precisione. Negli ultimi anni, poiché i codici potevano talvolta avere significati diversi, il loro uso è stato scoraggiato. Tuttavia, 10-4 è un residuo di quel primo sistema che è ancora usato come parte del gergo dei walkie-talkie.

Una breve storia di alcuni termini popolari dei walkie-talkie
Questi vari tentativi di rendere più chiare le prime comunicazioni radio sono filtrati in parole e frasi che sono comunemente usate oggi nelle trasmissioni bidirezionali. Formano un linguaggio globalmente accettato dagli operatori di walkie-talkie. Un esempio è la parola “Roger” (che significa “ultima trasmissione ricevuta/compresa”). Questo proviene originariamente dal codice Morse. La lettera “R” era usata per far sapere all’altra persona che il messaggio era stato ricevuto. Quando furono inventate le trasmissioni vocali, la R fu sostituita con Roger, la parola in codice per quella lettera nel Joint Army/Navy Phonetic Alphabet, usato dall’esercito americano all’epoca. “Wilco” proveniva dalle comunicazioni radio militari. Da qui la frase “Roger Wilco”, che significa “trasmissione ricevuta; mi adeguerò.”

Lingo radiofonico bidirezionale
Vedi sotto per una guida ai termini più comuni e altro gergo usato dagli operatori di walkie-talkie. L’importanza di avere queste parole standardizzate e ampiamente accettate non può essere sopravvalutata. Per la polizia, i vigili del fuoco e altri operatori di emergenza, una comunicazione chiara può snellire le operazioni e salvare vite. Possono essere usate per far sapere agli altri quando hai finito una trasmissione e possono parlare, se hai problemi a sentirli o se c’è un problema inaspettato.

Radio Check – Controlla la potenza del segnale. Puoi sentirmi ora?
Leggi forte e chiaro – Risponde a “Radio Check”. Il segnale di trasmissione è forte.
Come in – Chiedendo all’altra parte di riconoscere che ti sente.
Stand By – Riconosce la trasmissione, incapace di rispondere.
Go Ahead – Riprendere la trasmissione.
Roger, Roger That o Ten Four – Il messaggio è ricevuto e compreso.
Wilco – “Mi adeguerò.”
Affermativo – Sì
Negativo – No
Copia – Indica che hai capito ciò che è stato appena detto.
Di nuovo – Ritrasmetti il tuo messaggio.
Break, Break, Break – Interrompe la comunicazione in caso di emergenza.
Mayday – Segnala una situazione di emergenza che mette in pericolo la vita. Ripetere 3 volte (“Mayday, Mayday, Mayday).
Over – Trasmissione finita.
Out – Termina la comunicazione.
Ho preso questa radio a TechWholesale – Il codice universale per un grande affare!

Categorie: Walkie Talkie Lingo

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